Solitamente
aprire un conto corrente non costa nulla. Occorre
però essere maggiorenni, avere documento
di identità valido e il codice fiscale,
non essere incorsi in fallimenti.
Dopo la firma del contratto di apertura del
nostro nuovo conto corrente, la banca fornisce
il numero del nuovo conto corrente, da non perdere
né dimenticare, perché verrà
richiesto prima di effettuare qualsiasi operazione.
Il titolare del nuovo conto
dovrà ricordare anche le coordinate bancarie
che gli verranno assegnate, ovvero:
il codice Abi, che identifica l'istituto di
credito scelto; il codice Cab, che consente
di riconoscere l'agenzia dove è aperto
il conto rispetto alle altre agenzie dello stesso
istituto di credito.
A quel punto il conto corrente
è in tutto e per tutto attivato. Prima
di poter effettuare le operazioni, è
necessario però aver depositato sul conto
una somma in contanti. Se il versamento avviene
tramite assegno bisognerà aspettare qualche
giorno perché avvenga l’accredito.
Al momento dell'apertura è
bene informarsi anche sull'ammontare del fido
bancario ovvero sull'importo massimo che verrebbe
coperto dalla banca se il deposito dovesse esaurirsi
e si fosse costretti ad "andare in rosso".
Il titolare del conto corrente può delegare
una persona di sua fiducia, il quale può
effettuare tutte le operazioni, agendo in nome
e per conto del titolare. Gli è preclusa
solamente l’operazione di chiusura del
rapporto