La nuova
Legge (legge 248 del 4 agosto 2006) che ufficializza
e completa il decreto Bersani sulla concorrenza
e i diritti dei consumatori migliora il livello
di trasparenza che le banche devono avere riguardo
ai consumatori.
In base alla nuova legge infatti,
devono garantire la trasparenza e la libertà
per il correntista, che ha ogni momento la possibilità
di recedere dal contratto senza dover pagare
alcuna penale o spese di chiusura conto.
Tale normativa riguarda tutte
le tipologie di contratti stipulati tra le banche
e i cittadini.
Oltre al conto corrente sono vincolati infatti
i conto titoli, i depositi, le aperture di credito,
i bancomat e carte di credito.
Nella fattispecie della gestione
del conto corrente è importante ricordare
che da adesso qualunque modifica delle condizioni
contrattuali da parte delle banche deve essere
comunicata espressamente al cliente in forma
scritta, con un preavviso minimo di trenta giorni.
Le modifiche hanno validità
solamente se il cliente non recede, naturalmente
senza spese e penalità, dal contratto
entro sessanta giorni.
In caso di rescissione del
contratto il cliente ha diritto usufruire secondo
le condizioni precedentemente praticate.
Inoltre le variazioni dei tassi
di interesse, devono essere comunicate in simultanea
con le variazione messe in atto dalla Banca
Europea, e riguardano sia i tassi debitori che
quelli creditori.