Prestito
Personale
Il prestito personale è una tipologia di finanziamento
erogato non necessariamente all’acquisto di uno
specifico bene come ad esempio un’auto, o servizio
come ad esempio un corso di informatica, ed è disciplinato
dalla normativa sul credito al consumo.
Il richiedente ottiene il finanziamento direttamente
dalle banche oppure da finanziarie l’importo di
cui necessita. Anche se solitamente non viene richiesto
il motivo della richiesta di finanziamento, a volte le
finanziarie, a scopo cautelativo, possono chiedere ai
clienti, solitamente in maniera informale, di giustificare
la richiesta di finanziamento.
Il prestito personale è caratterizzato da un tasso
di interesse in genere fisso, il T.A.N. (tasso annuo nominale)
e T.A.E.G. (tasso annuo effettivo globale) ed è
rimborsato con rate costanti composte da una quota interessi
decrescente e una quota capitale crescente.
La durata del rimborso varia da 12 fino a 120 mesi.
L'importo massimo consentito per un prestito personale
è di € 30.987,4. Il cliente riceve l’importo
mediante assegno circolare o bonifico.
Il prestito personale, non prevede la prestazione di
garanzie reali per cui, in alcuni casi, la banca o finanziaria,
potrà richiedere garanzie personali.
In base alle attuali normative italiane possono concedere
prestiti personali:
1. le banche;
2. intermediari finanziari iscritti nell'apposito albo
tenuto presso l’Ufficio Italiano dei Cambi.
Il prestito personale è riservato ai consumatori
e non può essere concesso a imprese o a persone
che intendono finanziare una azienda.